Quali sono i principali errori che gli insegnanti commettono quando vogliono inserire la Tecnologia in Classe ?

mistakes-when-integrating-technology-tolisano-400x300Il termine “errore” è una parola aspra. Implica mancanze, indici puntati, errori di giudizio, qualcosa di sbagliato o addirittura un vicolo cieco. Vorrei invece collegare la parole “errore” a “primo passo”, “esplorazione” e “sperimentazione”.  Ecco i 5 “errori” (senza un ordine particolare) che incontro più spesso nei miei viaggi intorno al mondo che faccio per imparare e lavorare con scuole, studenti ed insegnanti:

  1. La tecnologia usata come sostituto di una attività “analogica” (ovvero non digitale)
  2. L’ uso della tecnologia visto come una “aggiunta” per permettere agli studenti di usare dispositivi (computer), Internet, un programma o una app. Oppure come ricompensa, per divertimento, per riempire il tempo agli studenti che terminano in anticipo il loro compito.
  3. La tecnologia usata come una materia separata dalle altre
  4. La tecnologia usata come fosse una matita da € 1.000
  5. La tecnologia vista come la soluzione per motivare e coinvolgere gli studenti

La Tecnologia usata come sostituto di un’ attività “non digitale”

La filosofia che sta dietro al modello SAMR di Ruben Puentedura chiarisce la modalità secondo la quale la tecnologia viene usata come uno strumento sostitutivo senza miglioramenti funzionali dell’ attività. Invece che richiedere agli studenti di scrivere a mano un tema, gli insegnanti permettono loro di scrivere il tema al computer e di stamparlo prima di “prenderlo in mano”. Gli insegnanti sembrano “bloccati” a questo livello. Nella loro mente stanno introducendo tecnologia, ma in realtà la tecnologia non viene usata come uno strumento che faciliti o amplifichi l’ apprendimento.

L’ uso della tecnologia visto come “aggiunta”

Gli insegnanti permettono agli studenti di usare dispositivi digitali, Internet, un programma o una applicazione come ricompensa, per divertimento oppure come “riempitivo” per gli studenti che hanno finito prima. La tecnologia viene usata qui come aggiunta se c’è il tempo per farlo oppure dopo il regolare lavoro scolastico. Gli studenti potrebbero essere invitati a creare un poster multimediale su un argomento dopo aver scritto un tema.

L’ uso della tecnologia come una materia separata

La tecnologia in questo caso non viene usata come un modo per insegnare ed imparare, bensì viene vista come una materia separata (lezione di computer), “momento Ipad” o pratica di videoscrittura. Gli studenti devono aspettare finchè arriva il loro turno per andare nel laboratorio informatico oppure attendere che l’ insegnante includa l’ uso della tecnologia nel programma settimanale od essere in grado di sviluppare un progetto digitale in autonomia.

La tecnologia come una matita da 1.000  €

Alan November nel libro Curriculum21 (pag. 189) di Heidi Hayes Jacobs dice: “Il vero problema non è aggiungere la tecnologia all’ attuale organizzazione scolastica, ma cambiare la cultura dell’ insegnamento e dell’ apprendimento”. November parla anche di queste iniziative come progammi tipo “matite da 1.000 €”. La tecnologia ha lo scopo di  aiutare gli insegnanti a ridefinire e trasformare l’ insegnamento e l’ apprendimento. Il buon insegnamento verrebbe amplificato, mentre il mediocre insegnamento, anche con la tecnologia, non sarebbe amplificato ma solo “costoso”. Dovrebbe esserci della tecnologia visibile nelle aule (tablet, lavagne interattive, smartphone) ma questo non ne garantisce l’ uso come una tecnica od una strategia per facilitare l’ apprendimento agli studenti.

Le tecnologia vista come una soluzione per motivare e coinvolgere gli studenti

E un fatto che sempre più studenti sembrano demotivati e poco coinvolti rispetto alla scuola. Pensare che l’ uso della tecnologia sia la soluzione a questo fenomeno è uno sbaglio. Mentre gli studenti inizialmente possono essere motivati dall’ uso di questi luccicanti dispositivi, l’ effetto scompare molto presto. Il coinvolgimento non corrisponde ad apprendimento quando l’ uso della tecnologia non è supportato alla base da obbiettivi chiari e forti. Molti studenti potrebbero esser coinvolti se autorizzati ad usare i loro smartphones in aula. Tuttavia, senza un piano pedagogico strategico su come collegare questo utilizzo a dei traguardi di apprendimento, gli studenti attraverserebbero questa esperienza senza neanche sfiorare tali traguardi.

Testo originale al seguente link What are the Biggest Mistakes Teachers Make When Integrating Technology into the Classroom?

Annunci

One thought on “Quali sono i principali errori che gli insegnanti commettono quando vogliono inserire la Tecnologia in Classe ?

Add yours

  1. Se posso permettermi … spesso gli insegnanti sono piu’ spaventati degli studenti davanti alla tecnologia e i cambiamenti; inevitabilmente questo finisce per fare piu’ danni che altro … Prima di cambiare qulcosa dovremmo cambiare noi stessi..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: